Il magico mondo del mobile componibile.

il magico mondo

Ikea è un mondo meraviglioso. La casa che tutti vorremmo avere, o per lo meno mettere su instagram.
Un’azienda che ha rivoluzionato il mondo del mobile, che ha insegnato alle mamme settantenni a definire il salotto LIVING, che ha fatto scoprire in ognuno di noi la passione per le candele profumate.

cuscino a cuoreCi sono pezzi di Ikea che hanno segnato un’epoca. La libreria Billy, il tavolino Lack, la minicassettiera Moppe, il cuscino a cuore con i braccini HJÄRTA.
Pezzi facili, famosi.. al massimo sono quattro viti a brugola e hai il tuo piccolo assaggio di mondo scandinavo a casa.

Poi arriva un giorno, anzi il giorno. Quello in cui ti senti pronto alla sfida suprema: il mobile componibile basato su tuo progetto.
In fondo è abbastanza semplice, puoi fare il progetto online, da li scaricare la lista di acquisto, sicuro di non dimenticare nulla.
Sicuro?

E allora via che si parte. Si spunta con la matitina la lista, si carica in qualche modo tutto in macchina e si torna a casa.

Ok. Hai scaricato in salotto 72 pacchi di dimensioni varie, dal sacchettino microscopico, al cartone per imballare un elefante.
Probabilmente hai passato i giorni o le ore precedenti a smontare il vecchio mobile, ripulire, verniciare e preparare, quindi sei anche già un filino stanco.
Ma sei ottimista e pensi ‘dai in 4/5 ore ce la caviamo’
E fai male. Perché Ikea ti insegnerà la pazienza, la tolleranza e la calma, meglio di un monaco tibetano.

COSA SERVE -REALMENTE- PER MONTARE UN GROSSO MOBILE COMPONIBILE IKEA, SECONDO ME.

– 2 giorni di tempo. Possibilmente di tempo non troppo freddo e non troppo caldo, soprattutto asciutto, perché potrebbe servirti il balcone come ricovero temporaneo.
– Spazio. Molto spazio. Che sarà invaso da cartoni e fogli. Moltissimi fogli.
– Una relazione di coppia salda, basata su amore e rispetto reciproco. Perché una relazione precaria, potrebbe sciogliersi come neve al sole, durante la spasmodica ricerca della vite 895.325.236, lunga 3 mm, che pare sia l’elemento portante dell’intera struttura del mobile, ed era li .. proprio li.. l’ho appoggiata li .. Perché si sa che, tra l’altro, le viti della Ikea, sono dotate di vita e volontà propria. E sono pure un po’ birbone.
– Accertatevi di avere in casa cibi pronti, buste di affettati, pane per toast. Va bene anche della marmellata ipercalorica.  Perché arriverà un momento in cui vi renderete conto di avere fame, che sono le 23 e che non riuscite ad arrivare alla porta della cucina, perché ormai murata da cartoni vuoti.
– Se fumate, non dimenticate di comprare le sigarette. Perchè faticherete a trovare le chiavi della macchina per raggiungere il tabaccaio più vicino. Che sarà chiuso.
– Se non fumate, procuratevi generi di conforto tipo caramelle e  cioccolato. Per rispondere prontamente alla richiesta ‘se mi senti diventare nervosa, lanciami in bocca un pocket coffee a intervalli di tempo regolari. Scartato possibilmente grazie’
– Seguite scrupolosamente le istruzioni, nell’ordine proposto. Non fate di testa vostra, perchè se Ikea lo ha messo così nelle istruzioni, sicuramente c’è una ragione.
martello Quindi, se nelle istruzioni viene indicato di montare PRIMA i lati e POI la base di un cassetto, per il martello di Thor (che era scandinavo pure lui), FATELO COSI’!
In caso contrario .. il mobile lo sente. E si ribellerà. Dando l’ordine alla vite 895.325.236 di attivare la modalità ‘diventare invisibile per 9 minuti, poi riapparire lentamente. In un altro posto’.
E a Ikealand, un disegnatore di istruzioni vedrà una spia rossa accendersi nel sottoscala buio nel quale lavora.
E sorriderà mangiando un KANELBULLAR e alzando una mano in segno di vittoria, come in Mario Kart quando lanci una banana e colpisci qualcuno.
– Se per montare il primo pezzo ci mettete 3 ore, fa niente. Con il secondo sarà più facile e sarete gratificati dall’averci messo solo 40 minuti. E prenderete fiducia in voi stessi. E farete molto male.
Perchè il terzo pezzo se ne approfitterà e quella burlona di vite 895.325.236 salterà dal tavolo e si nasconderà sotto il tappeto.
– Togliete i tappeti, così magari renderete la vita più difficile alla vite burlona.
– Non dimenticate mai, che state facendo qualcosa di bello. Per voi e per la vostra casa. Perchè è scontato che un ‘ma chi me lo ha fatto fare’ vi scapperà.

E poi all’improvviso, tutto andrà al suo posto. Ogni antina, vite, gambetta, pirolino strano, prenderà il posto e la funzione per la quale è stato progettato.
E potrete fare un passo indietro e dire MA E’ BELLISSIMO!

Godetevi il momento.
Perchè la prossima frase che probabilmente sentirete sarà ‘Bhe dai è stato facile alla fine .. si potrebbe quasi provare anche con la cucina’.

 

Post autoreferenziale, non sponsorizzato, basato sulla mia esperienza personale.
Ps si sconsiglia vivamente di usare il martello di Thor per montare una libreria di qualsiasi marca!
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4 Comments on Il magico mondo del mobile componibile.

  1. Mi sono gustata la scena, come fossi li! Grandi

  2. Verissimo!!! Stessa scena ma in 4…per una semplice cassettiera…. :-))))

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